Industrial design a basso impatto attraverso la semplificazione del processo
Perfectly Imperfect — maniglia piegata a freddo progettata per ridurre complessità, materia e impatto ambientale.

Industrial design
Cliente — Keim GmbH
Stato — In produzione
Riconoscimenti — European Product Design Award
La semplificazione del processo
Problema
Come trasformare la semplificazione produttiva in qualità progettuale.
Il progetto nasce da una domanda precisa: è possibile ridurre processo, componenti e impatto senza sacrificare identità, ergonomia e valore percepito? L’obiettivo non era aggiungere complessità, ma togliere il superfluo.
Soluzione
Perfectly Imperfect nasce da un gesto semplice: una piega.
Una deviazione minima che diventa struttura, linguaggio e funzione.
La maniglia è sviluppata a partire da un tubo in acciaio piegato a freddo, senza ricorrere a fusioni in ottone o stampi dedicati. Una scelta che riduce passaggi produttivi, materia ed energia impiegata, trasformando la logica costruttiva in forma.
L’imperfezione apparente diventa principio progettuale.
Visivamente imperfetta.
Strutturalmente esatta.
Risultato
Un prodotto essenziale, industrializzabile e riconoscibile.
Un progetto che unisce design industriale, semplificazione di processo e sostenibilità in un’unica soluzione, premiato a livello internazionale e portato sul mercato.





Dall’imperfezione al sistema
Il punto di piega non è un dettaglio estetico, ma il cuore del progetto.
Da questa anomalia controllata nasce un sistema coerente di proporzioni, ergonomia e componenti, dove forma e produzione coincidono.
La semplificazione non impoverisce il prodotto.
Ne definisce il carattere.

Approfondimento progetto
Perfectly Imperfect è un progetto di industrial design sostenibile che esplora il rapporto tra forma, processo produttivo e riduzione dell’impatto ambientale. L’idea nasce da una logica semplice: semplificare il processo per migliorare il prodotto. Invece di affidarsi a fusioni tradizionali e stampi dedicati, il progetto utilizza una piega meccanica a freddo dell’acciaio come principio costruttivo. Una scelta capace di ridurre componenti, tempi di produzione e consumo di materia.
Drastica riduzione di CO₂
La sostenibilità non viene trattata come elemento aggiunto, ma come conseguenza diretta del progetto. Meno passaggi produttivi significano meno energia, minore complessità e una riduzione potenziale dell’impronta CO₂.
Il vero ruolo del design
Allo stesso tempo, questo approccio genera una forma riconoscibile, dove l’apparente imperfezione diventa identità. Il progetto lavora sul confine tra rigidità e leggerezza: l’acciaio, normalmente percepito come materiale statico e rigido, viene reinterpretato attraverso un gesto quasi naturale, simile a una flessione. Questo contrasto definisce sia il carattere visivo sia la qualità ergonomica dell’oggetto.
Il valore aggiunto
Perfectly Imperfect rappresenta un approccio al product design fondato sulla semplificazione intelligente: ridurre senza sottrarre qualità, semplificare senza impoverire il progetto. Un caso in cui innovazione, logica industriale e design essenziale coincidono.
